La pelle in Buona Salute.

La pelle in Buona Salute.

La pelle in Buona Salute.

ARTICOLO DI: ACCADEMIA.BIO
il Blog ufficiale della Dott.ssa Miclea Nicoletta
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La pelle è lo specchio della nostra salute, basta uno sguardo e riusciamo a capire come stiamo, o come sta la persona che abbiamo di fronte!
Gli esperti sanno cogliere sia i tratti del carattere e l’umore del momento, sia lo stato dei singoli organi e tessuti, semplicemente osservando il volto delle persone. Al tempo stesso, il discorso è reciproco: avendo cura della pelle possiamo fare davvero molto per la nostra salute in generale.
Attenzioni dall’esterno
Gli stimoli che arrivano alla pelle….arrivano fino in profondità. Non a caso percepiamo come tanto piacevoli le coccole di una persona cara o un massaggio ben fatto. Anche applicare una lozione o una crema con attenzione e delicatezza è “una coccola per l’anima” e sollecita i sensori nervosi sottocutanei a svolgere un lavoro meglio coordinato. E’ salutare anche uno stimolo più energico alla pelle. Per esempio, le docce a temperatura alternata caldo-freddo-caldo-freddo, che allenano il sistema di termoregolazione e fanno apparire la pelle sempre di un bel colorito rosa e fresco, grazie alla migliore circolazione sanguigna. Oppure le frizioni con un asciugamano bagnato, per asportare le cellule morte dello strato cutaneo più superficiale: la pelle apparirà molto più fresca e trasparente. E non ultimo, passare una spazzola asciutta sulla pelle di tutto il corpo, per vederla tonica e fresca, ben irrorata e nutrita dalla circolazione sanguigna così attivata.
Dimmi come mangi….
L’alimentazione è fondamentale per la salute e per un bell'aspetto della pelle. A cominciare dall’idratazione profonda, che viene data da una sufficiente quantità di liquidi assunti, ogni giorno (acqua e eventualmente tè verde, tisane, succhi). Gli alimenti solidi andrebbero suddivisi ed alternati in modo equilibrato, dando abbondante spazio a frutta e verdura, a tutte le ore della giornata, integrando di volta in volta con altri alimenti, spaziando tra varie leguminose (lenticchie, ceci, soia, fagioli, piselli ecc.) semi oleosi (noci, nocciole, pinoli, semi di girasole e di zucca ecc.) cereali come riso, orzo, miglio, mais, e derivati del frumento come pasta e pane, possibilmente integrali e provenienti da coltivazione biologica. I pasti dovrebbero essere facilmente digeribili, quindi abbastanza semplici; un pasto complesso ( composto da antipasto, primo, secondo e dolce) è sicuramente più difficile da assimilare. La pelle può esprimere disagio anche in presenza di alimenti non ben tollerati, manifestando rossori, brufoli, punti neri, gonfiori e simili. Quindi, in presenza di qualcuno di questi sintomi conviene accertare la possibile reazione avversa ad alimenti specifici. Può trattarsi di ingredienti rari, ma anche, anzi soprattutto, di sostanze che assumiamo abitualmente tutti i giorni. Esistono numerosi approcci per le indagini su allergie e intolleranze, e gli specialisti non concordano affatto sui metodi. Quindi, fino a quando non si è trovato “il responsabile/i responsabili” può essere necessario sottoporsi a vari tipi di test e seguire poi scrupolosamente le indicazioni dei medici. In realtà non si tratta di grossi sacrifici, e sono quasi sempre molto limitati nel tempo. Quindi vale sicuramente la pena di percorrere questa strada. Le regole di vita che ci accompagnano, giorno per giorno La parola dieta, oggi spesso interpretata come se si trattasse di vincoli, limitazioni o rinunce, in origine significava semplicemente buona regola di vita.
Le buone regole, per una vita armoniosa, sana, equilibrata e il più possibile felice vanno ovviamente oltre quelle alimentari! Ed è di queste che intendiamo parlare, anche se sempre con un occhio di riguardo verso quello che …introduciamo attraverso la bocca.
Cominciamo con il ricordare alcuni “ingredienti”, per una buona vita:
-Mangiare con gusto, ma al tempo stesso con moderazione. Ciò significa scegliere in modo consapevole quel che mangiamo, con un occhio attento rivolto alla qualità del cibo. Se è fresco (conservato o elaborato il meno possibile), di stagione e proveniente da una zona relativamente vicina a noi, magari coltivato anche con metodi ecocompatibili (per esempio biologico, biodinamico ecc.) avrà un buon sapore, sarà nutriente e gratificante e richiederà pochissima lavorazione.
-Fare pasti poco complessi, osservando le principali regole delle corrette combinazioni alimentari.
-Consumare regolarmente frutta e verdura cruda; l’ideale è iniziare il pasto con dei vegetali crudi. -Mangiare solo quando si ha fame, fermarsi quando ci si sente sazi, di norma, rimanere abbastanza leggeri alla sera.
-Integrare l’alimentazione, secondo il proprio fabbisogno del momento, con dei “superalimenti”, ossia integratori alimentari di origine naturale e realizzati da aziende di grande competenza.
-Dormire a sufficienza secondo il proprio bioritmo.
-Fare movimento/sport regolarmente almeno due volte alla settimana, meglio ancora ogni giorno, per esempio camminare, fare ginnastica, palestra, andare in bicicletta, nuotare ecc.
-Concedersi tempo ogni giorno per avere cura del proprio corpo, per esempio applicando un burro, un olio o una lozione su tutto il corpo con leggero massaggio.
-Dare spazio ai rapporti umani: famiglia, amici, conoscenti.
-Prevedere tempo per lo spirito: questo va nutrito almeno quanto il corpo.
-Coltivare il proprio pensiero, scegliendo accuratamente le letture o gli spettacoli.
-Rimanere curiosi di apprendere cose nuove, a qualunque età. Per quel che riguarda il punto 5, molte persone hanno bisogno di aiutarsi a digerire bene il cibo che introducono.
Gli stress lavorativi o emotivi o i ritmi imposti possono alterare, in certi momenti della nostra vita, la funzione dello stomaco o dell’intestino, anche se l’alimentazione è corretta e le regole generali di vita sono abbastanza sane. Per fortuna, la natura offre molti rimedi, sotto forma di frutta, verdura o piante officinali, i cui estratti vengono impiegati per la realizzazione di integratori specificI. Ecco alcuni componenti che potreste trovare in un integratore utile a favorire la digestione.
Ananas e Papaia o meglio sostanze estratte da loro come bromelina e papaina.
Queste hanno riconosciute proprietà antinfiammatorie, quindi danno riposo ad uno stomaco “stressato”, e favoriscono la digestione delle sostanze proteiche, poiché sono enzimi chiamati appunto proteolitici, che scindono le proteine in amminoacidi semplici, di pronta assimilazione. In questo modo lo stomaco può riposare, senza essere costretto a produrre grandi quantità di acido cloridrico o di particolari enzimi.
Genziana, in medicina popolare usata anche per preparare dei liquori digestivi, è infatti una pianta conosciuta sin dall’antichità per le sue proprietà medicinali (Genziana lutea, radice). I suoi glucosidi amari aiutano in caso di problemi digestivi, dispepsia atonica gastrica, flatulenza, senso di pienezza o di inappetenza. Già al semplice contatto con la lingua viene stimolata la produzione di saliva e di succhi gastrici; lo stomaco diventa più tonico e forte; si riducono i fenomeni di fermentazione.
Fiori e foglie della Malva silvestre, grazie alle loro mucillagini difendono le mucose dalle infiammazioni e lenisce i dolori di stomaco, anzi di tutto l’apparato digerente. La malva è utile anche contro la stipsi, oltre che contro coliti, gastriti ed esofagiti.
Limone: quante volte avete fatto ricorso al limone per superare una nausea oppure per digerire meglio? Ebbene, una forma molto concentrata (che però va attentamente dosata, appunto in un integratore realizzato da esperti) è l’olio essenziale ottenuto dalla buccia di limone. Ha proprietà rinfrescanti, tonico digestive, antiuriche (previene la formazione di calcoli renali), astringenti e disinfettanti. Se soffrite di acidità di stomaco e di reflusso gastroesofageo (cioè vi ritrovate le secrezioni acide dello stomaco persino in gola e in bocca, con potenziale danno anche per i denti), dovreste pensare all’uso di un integratore che contenga uno o più delle seguenti piante officinali, almeno fino a quando il fenomeno è cessato. Contemporaneamente è importante una alimentazione idonea (molto alcalina, ricca di verdure) e … il controllo dello stress.
Liquirizia: i benefici della liquirizia, per uno stomaco irritato o iperattivo sono diversi. Da una parte riduce la secrezione gastrica in eccesso, dall’altra produce uno strato consistente di muco che protegge le pareti dello stomaco stesso. Studi clinici hanno dimostrato che la liquirizia accelera la cicatrizzazione delle ulcere gastriche, grazie alle sue caratteristiche antinfiammatorie, decongestionanti espettoranti ed antiflogistiche. E’ pertanto un rimedio coadiuvante nelle gastriti e nell’acidità di stomaco meno severa (cioè va idealmente combinata con altri rimedi vegetali).
Finocchio: la verdura ha un’azione calmante per stomaco ed intestino; i semi in tisana o il loro olio essenziale sono ancora più efficaci, contrastando gli spasmi.
Camomilla: conosciuta universalmente per la sua azione calmante; è anch’essa protettiva contro le lesioni ulcerative gastroduodenali e contro le gastriti – un antinfiammatorio efficace, utile in tante circostanze. Tra l’altro agisce anche contro flatulenza, gonfiore intestinale e digestione lenta e difficile.
Mirtillo: questa saporita bacca nera è nota in medicina popolare per la sua capacità di combattere la diarrea. Tuttavia anche chi è stitico può consumarla tranquillamente perché la sua funzione è regolatrice più che “frenante”. Inoltre, limita l’assorbimento di sostanze tossiche e riduce le infiammazioni intestinali e urinarie. Una sostanza dal regno minerale che può svolgere azione tampone contro l’eccesso di acidità è il magnesio, nella forma di idrossido. Esso reagisce con l’acido cloridrico gastrico e ne riduce/neutralizza l’effetto quando è in eccesso. (Va assunto solo in contesti e a dosaggi ben precisi – idealmente in combinazione con degli ingredienti di origine vegetale come sopra descritti.) Se soffrite di tensione addominale e di flatulenza, causata dalla formazione di gas intestinali, potrete trovare sollievo tra i seguenti rimedi.
Anice verde: aiuta la digestione, riduce la flatulenza e gli spasmi intestinali, inibisce la fermentazione intestinale. Combatte i gonfiori addominali, i rutti, le irritazioni del colon; molto simile all’azione del finocchio, è considerato sinergico a questo: insieme funzionano ancora meglio. Finocchio: l’abbiamo già visto tra i rimedi per calmare gli spasmi, ma è utile in generale, nei disturbi digestivi; tra l’altro riduce la formazione di gas intestinale perché inibisce i processi fermentativi nell’intestino crasso.
Il carbone vegetale ha anch’esso origine dalle piante, come dice il nome, ma ha subìto un processo di calore nonché una lavorazione particolare che gli conferisce una grande porosità. Grazie alla sua superficie enormemente aumentata, il carbone vegetale (detto anche carbone attivo) è molto adsorbente; nell’intestino è in grado di assorbire gas, eccessi di liquidi e sostanze tossiche – ecco perché è a ragione considerato un supplemento utile in caso di aerofagia, flatulenza nonché un blando disinfettante intestinale.
L’argilla bianca, detta anche caolino, si rigonfia in acqua e si trasforma in una sorta di gel, molto assorbente. Nell’intestino svolge azione detergente, assorbe i gas, agglomera sostanze indesiderate e le porta via con sé. Inoltre riveste la mucosa gastrointestinale con un sottile film protettivo ed agisce come antifermentativo. Viene consigliata in caso di insufficienza digestiva, acidità di stomaco, gastrite, aerofagia, meteorismo intestinale, colite, stipsi. Queste informazioni offerte hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo. Leggere le avvertenze prima di assumere il prodotto. Fonte: bottegadilungavita.it

SPECIALE COSMETICA
In un mondo industriale caotico e affollato, pelle e capelli richiedono un approccio dermatologico specialistico poiché diventano reattivi intolleranti, fragili, svuotati, aridi, sempre più spesso intaccati da smog, polveri, inquinamento e ossidazione. Importanti obiettivi sono stati posti dai ricercatori di Lunga vita nell’intento di mettere a punto un trattamento cosmetico d’avanguardia che riscopra gli antichi rimedi della tradizione fitoterapiche li coniughi alle più recenti scoperte tecnologiche. Integratore alimentare a base di Collagene , Elastina e Acido Jaluronico ad azione ridensificante , Fitoestratto di Echinacea ad azione antiossidante per contrastare il cronoinvecchiamento e Vitamine A,C,E antiradicali liberi. Mostra un’azione benefica generale sull’organismo , favorisce le reazioni biochimiche necessarie per la formazione del collagene e svolge una potente azione antiossidante per contrastare i danni dei radicali liberi preservando tono e densità della pelle. A livello epidermico stimola la produzione di cheratinociti; a livello dermico protegge le fibre; a livello cellulare riduce significativamente la lipoperossidasi contribuendo a diminuire i danni di ossidazione. Si consiglia l’assunzione di 1-2 compresse al giorno lontano dai pasti.
Le fiale VITA-AGE EXCELLENCE AL COLLAGENE NATIVO vantano azione di contrasto della perdita di collagene naturale nonchè un’eccellente azione rimpolpante e ristrutturante sull’epidermide con normalizzazione della funzione di barriera. Nella matrice extracellulare del nostro derma il collagene offre consistenza, resistenza, forma.
Le fiale Vita Age AURUM sono a base di un cocktail di acido ialuronico in tre forme. Le forme di ialuronato a gomitolo e a basso peso molecolare, penetrando all’interno della cute trattengono l’acqua, si dilatano e spingono il solco rugoso verso l’alto distendendo la pelle e aumentandone il turgore, mentre le forme lineari a maggior peso molecolare creano sulla pelle un “film” che garantisce una duratura ritenzione d’acqua in superficie. Esclusivo trattamento urto nutriente rigenerante ad azione rassodante antietà. Arricchito di prezioso Platino Colloidale e Silicio è una risposta all’avanguardia nel contrastare i meccanismi di invecchiamento della nostra pelle, la perdita di densità, la perdita di acqua extracellulare, la perdita di sostegno ed elasticità. La presenza di collagene nativo e proteine vegetali da soia, vitamine e ceramidi rendono la pelle più compatta, soda e levigata. Applicare alla sera per favorire una rigenerazione notturna dell’epidermide.
Moderni attivi funzionali: peptidi superstar
La nuova tendenza nei trattamenti di bellezza antiage sono proprio loro, i peptidi, piccole catene proteiche costituite da alcuni aminoacidi legati tra loro in una precisa sequenza. I peptidi fanno parte della natura, poiché sono frammenti proteici e svolgono molte funzioni nel nostro corpo, dal momento che il corpo li utilizza strategicamente, nel sistema di comunicazione cellulare. E, come ogni sistema di comunicazione, spesso non è al top: soprattutto nel corso del tempo tende a deteriorarsi, a perdere performance. Negli ultimi anni la scienza ha fatto passi da gigante nella comprensione del ruolo giocato dai peptìdi nei meccanismi d’azione che concorrono al mantenimento di un’epidermide sana e nel ruolo che invece ricoprono nei processi di riparazione dei danni da invecchiamento: rugosità, disidratazione, infiammazione, reattività, ossidazione, squilibri della funzione di barriera, infezioni etc… Per esplorare il potenziale di tali molecole, è essenziale che i peptidi siano resi disponibili alla nostra epidermide in una forma attiva, in quantità sufficiente a compiere l’effetto desiderato e, soprattutto, che siano ingegnerizzati con tecniche di veicolazione per poter raggiungere con facilità lo strato epidermico. Recentissime tecniche di ciclizzazione, cioè di trasformazione dei peptidi da corte catene lineari ad una struttura ad anello, mostrano come si sia potuto migliorare la funzionalità dermatologica, rendendo tali molecole ed i prodotti che li contengono, dei veri e propri cosmeceutici, cioè cosmetici funzionali.
Nella dispensa del formulatore compaiono dunque peptidi che riducono la profondità delle rughe del viso causate dalla contrazione dei muscoli d’espressione, soprattutto nella fronte e intorno agli occhi, rughe che dapprima sono classificate come “d’espressione o muscolo mimiche”, ben visibili già dai 30 anni ed in seguito sono definite come rughe “gravitazionali o pieghe di lassità cutaneo-muscolare” che compaiono quando le fibre elastiche ed i fasci di collagene alterati del derma non riescono più a controbilanciare la forza di gravità (cedimento tissutale), a partire da 50 anni. E ancora sono stati purificati peptidi che migliorano la circolazione linfatica e aiutano la pelle chiara a eliminare le tossine, efficaci soprattutto per il drenaggio delle borse sotto gli occhi, peptidi che stimolano la produzione di proteoglicani, grosse macromolecole strutturali presenti nella matrice extracellulare, e nuovo collagene efficaci nel rimpolpare la pelle.
Le fibre di collagene risultano significativamente più uniformi e meglio organizzate, inoltre viene inibita l’attività anticollagenasica, cioè il degrado del collagene presente con l’avanzare dell’età. Ed infine, sempre più specializzati, ecco i recentissimi peptidi che promuovono l’attività delle sirtuine, famiglia di proteine che ritardano i fenomeni di senescenza cutanei e peptidi che combattono i danni da glicazione, danneggiamento proteico che porta ad infiammazioni. E allora via con preparati per il ringiovanimento del volto, in cui i nuovi principi attivi continuano a stimolare la pelle a produrre cellule nuove, fresche, proprio come quando eravamo giovani!

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